Cosa fare a Torino quando piove

Cosa fare a Torino quando piove

C’è un numero corpulento di film e cortometraggi dedicati a città e metropoli durante la pioggia, ma ancora nessuno su Torino. Ed è un peccato. Perché Torino con la pioggia è un’esperienza da vivere e ormai, con i cambiamenti climatici, la pioggia non è più isolata alle lunghe e umide giornate novembrine e più in generale autunnali. Un acquazzone tropicale potrà cogliervi in flagrante in una giornata primaverile, oppure in estate potrebbe anche piovere violentemente per più giorni, magari non per tutto il giorno ma per buona parte sì. Per questo motivo, se vivete a Torino o ci venite nei panni di turisti, sappiate che è sempre meglio avere con voi un piano alternativo in qualsiasi stagione. E un ombrello, ovviamente.

Quello che è certo è che buona parte della città, soprattutto del centro, sembra essere stata costruita proprio per accogliere i viandanti sorpresi da un temporale, e i musei e le attività da fare al riparo in città sono così tante che, tra adulti o in compagnia di bambini, non siete giustificati se siete colti da noia.

 

Dove passeggiare a Torino quando piove

 

Sotto i portici quando piove

Quando piove a Torino, cercate riparo sotto i portici. Alti, ampi, eleganti, sono il luogo in cui la vita continua anche quando al di fuori impazza il maltempo. Basta rifugiarsi sotto cotanta bellezza per continuare a camminare indisturbati e all’asciutto.

I portici di Torino sono antichissimi. I primi vennero costruiti nel Seicento in Piazza Castello, su progetto di Ascanio Vitozzi. Nel Settecento vengono invece costruiti i portici di Via Po e del Giardino Reale su progetto degli architetti Carlo e Amedeo di Castellamonte. Sono invece dell’Ottocento i portici di Piazza Vittorio Veneto, Piazza Statuto e Piazza Carlo Felice. Man mano che si succedono i secoli, il numero aumenta e i portici entrano a far parte del tessuto urbano.

Dalla Stazione di Torino Porta Nuova a quella di Porta Susa dovete immaginare un percorso pedonale tutto coperto dai portici: una bella e lunga passeggiata ad anello da fare anche con il maltempo. Oggi i portici torinesi contano 18 chilometri e si dividono tra quelli indimenticabili e sontuosi, come quelli di Piazza San Carlo, a quelli più semplici ma ugualmente affascinanti. Sotto i portici, scorre una vita vivace: librerie, negozi di antiquariato, caffè storici, botteghe…che potrete raggiungere sempre, anche con la pioggia.

Ai portici di Via Po e alla pioggia è legata una curiosità tutta sabauda: se percorrerete Via Po lasciando Piazza Castello alle vostre spalle, potrete notare che i portici non sono uguali da entrambe le parti. Quelli sulla sinistra sono completamente coperti, anche in prossimità degli incroci con le vie traverse, dove ci sono le strisce pedonali; questo perché Re Vittorio Emanuele I di Savoia chiese di coprire completamente i portici, per permettere alla famiglia reale di raggiungere la Chiesa di Gran Madre senza bagnarsi in caso di brutto tempo.

Da allora, la famiglia reale e i torinesi approfittano dei portici da questo lato di Via Po per evitare la pioggia!

 

 

Cosa fare a Torino quando piove

Cosa fare a Torino quando piove: passeggiare sotto i portici di Via Roma

 

Al riparo nelle Gallerie di Torino

Dove si può stare riparati, più di un’accogliente e sfavillante galleria? A intermittenza tra i portici, nascoste da vie e corsi, strette dalle piazze più regali e vivaci della città, le gallerie di Torino sono tre e sono una più caratteristica dell’altra.

Perfette per ripararsi dal freddo e dalla pioggia, anche in passato venivano frequentate perlopiù dalla nobiltà e dalle borghesia, che si ritrovava qui a passeggiare.  

La Galleria Subalpina, accessibile da Via Po e stretta tra Piazza Castello e Piazza Carlo Alberto, è una bomboniera, costruita nel 1873 dall’architetto Pietro Carrera. Vi avverto: è impossibile resistere al fascino di questo luogo.

La Galleria San Federico, forse la più elegante delle tre, è stata costruita nel 1933 e più volte bombardata durante la seconda guerra mondiale. Collega tra loro Piazza San Carlo, Via Roma e Via Viotti.

La Galleria Umberto I è la più popolare, a pochi passi da Piazza della Repubblica, nel quartiere Aurora, e dal famoso e coloratissimo mercato di Porta Palazzo. La Galleria è legata alla storia dell’antica sede dell’Ospedale Mauriziano, qui per oltre tre secoli, fino al 1884, quando venne trasferito in Corso Turati.

 

Cosa fare a Torino quando piove

Cosa fare a Torino quando piove: ripararsi nella Galleria Subalpina

 

Se piove, a Torino si va al cinema

Se in un giorno di pioggia a Torino non si vuole passeggiare né sotto i portici né in galleria, si può sempre scegliere di andare al cinema. I cinema storici del centro sono molto frequentati soprattutto durante i fine settimana invernali, quando le basse temperature spingono i cittadini a trascorrere il tempo libero in ambienti chiusi.

Sono tanti i cinema storici del centro, dall’aspetto retrò, che troverete nascosti dai portici o a sorpresa nelle gallerie. Cinema con una programmazione di nicchia, film d’autore, proiezioni spesso in lingua originale. Luoghi che hanno fatto la storia del cinema, non solo a livello torinese ma internazionale.

C’è il Cinema Nuovo Romano, nella Galleria Subalpina. Inaugurato nel 1911, venne costruito dove un tempo sorgeva il Caffè Concerto Romano e il cinematografo Lumière. Oggi è la sala cinematografica più antica di Torino.

C’è il Cinema Lux, nella Galleria San Federico, progettato dall’architetto Eugenio Corte nel 1934 con il nome di Cinema Rex. Durante il periodo fascista assunse il nome Dux e solo nel 1945 cambiò ancora nome e prese l’attuale. Contava quasi 1600 posti e per questo motivo era uno dei cinema più moderni e capienti della città.

Tra i cinema che hanno fatto la storia di Torino non si può dimenticare il Cinema Classico. Si trova sotto i portici che affacciano direttamente su Piazza Vittorio Veneto, vicino al Caffè Elena. Aprì nel 1913 con il nome Cinema Impero e un’unica sala, prese poi il nome di Vittorio Veneto nel 1942 e ancora dopo Empire. Una piccola curiosità: dal 1979 al 1989 il cinema Classico è stato un cinema a luci rosse.

A pochi passi dalla Mole c’è poi il Cinema Massimo, inaugurato nel 1934 con un’unica sala di proiezione della capienza di 1000 posti. Durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale venne pesantemente danneggiato ma venne ricostruito. Dalla fine degli anni Ottanta il Cinema Massimo venne dato in gestione al Museo Nazionale del Cinema.

 

 

Cosa fare a Torino quando piove

Cosa fare a Torino quando piove: andare al Cinema Lux nell'elegante Galleria San Federico

 

Cioccolata calda per aspettare che smetta di piovere

Dopo il cinema in una giornata di pioggia non si può fare altro che andare a fare merenda: una bella cioccolata calda e un pezzo di torta sono imprescindibili per chiacchierare del film appena visto. Si può optare per una pausa in uno dei tanti caffè storici della città, o in una cioccolateria o torteria di più recente apertura. Ecco qui qualche indirizzo da non dimenticare più:

 

Caffè Torino

Inaugurato agli inizi del Novecento, il Caffè Torino affaccia sul salotto di Torino, Piazza San Carlo. All’interno è un tripudio di marmi, lampadari, specchi e…gianduiotti!

Indirizzo: Piazza San Carlo, 204

 

Cosa fare a Torino quando piove: godersi una cioccolata allo storico Caffè Torino

 

Caffè Platti

Una caffetteria del 1875 che ha vantato clienti affezionati e famosi. Qualche nome? Cesare Pavese e Luigi Einaudi. Caffè Platti sa mettere d’accordo sia chi ama il dolce sia il salato: le specialità sono infatti i tramezzini e la pasticceria mignon.

Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele II, 72

 

Caffè Confetteria Baratti & Milano

Una tappa imperdibile mentre visitate la Galleria Subalpina o appena usciti dal Cinema Romano. Aperto del 1875, fu fornitore di una famiglia molto speciale, la famiglia reale, che ha valso il successo di questo caffè storico nei secoli successivi. Baratti & Milano è il posto giusto per sorseggiare una cioccolata calda in una giornata di pioggia torinese.

Indirizzo: Piazza Castello, 29

 

 

Cosa fare a Torino quando piove

Cosa fare a Torino quando piove: fare una tappa da Baratti & Milano nella Galleria Subalpina

 

Caffè Confetteria Al Bicerin

Aperto nel 1793, chi viene qui lo fa soprattutto per assaggiare la tipica bevanda che ha reso celebre il locale, il Bicerin: una bevanda a base di caffè, cioccolato, latte e sciroppo. Anche questo caffè storico vanta tantissimi personaggi illustri tra i clienti che lo frequentavano assiduamente, come Giacomo Puccini, Camillo Benso, Friedrich Nietzsche. Il Caffè Al Bicerin è stato più volte utilizzato come set cinematografico.

Indirizzo: Piazza della Consolata, 5

 

Prodotti Gianduja Torino Cioccolateria

Prodotti Gianduja Torino Cioccolateria è un’azienda a conduzione familiare che da oltre un secolo produce gianduiotti per sé, che si possono assaggiare nella loro cioccolateria in otto varianti diverse, e per conto terzi. La lista dei loro clienti è top secret! Andare a fare merenda da loro è sempre una coccola al cuore e all’anima, in un luogo intimo e rilassante, dove organizzano anche presentazioni di libri.

Indirizzo: Via Palazzo di Città, 24

 

Cosa fare a Torino quando piove

Cosa fare a Torino quando piove: assaggiare i gianduiotti di Profotti Gianduja Torino Cioccolateria

 

Torteria Olsen

La Torteria Olsen è un piccolo locale in una traversa della trafficatissima via Garibaldi. Appena entrati, vi sembrerà di aver messo piede in una galleria d’arte. I prodotti sono semplici e genuini e tutti fatti nel laboratorio della torteria. C’è una vasta scelta di tè e infusi, oltre che di torte dolci e salate.

Indirizzo: Via Sant’Agostino, 4 B

 

 

  SCRITTO DA: Elisa Midelio, Viaggiare con Serendipità