Le mostre della primavera-estate 2026 a Torino

Dalle ragnatele simboliche di Chiharu Shiota, passando per il genio di Modigliani fino alla fotografia contemporanea di Edward Weston

Mostra a Torino di Chiharu shiota. the soul trembles

Torino si prepara a una stagione culturale senza precedenti, trasformandosi in un palcoscenico dove la storia millenaria dei Savoia dialoga con le visioni più audaci dell’arte contemporanea. Dalle regine del grande cinema alle ragnatele simboliche di Chiharu Shiota, passando per il genio di Modigliani e lo sguardo etico di Nick Brandt, la città offre un mosaico di esposizioni che invitano alla scoperta e alla riflessione.

Per chi sceglie di soggiornare al DUPARC Contemporary Suites, questo fermento non è solo una meta da visitare, ma un’estensione naturale dell’esperienza vissuta in hotel. In questa guida abbiamo selezionato per voi gli appuntamenti imperdibili della primavera e dell’estate 2026: un viaggio tra palazzi storici, musei d'avanguardia e luoghi unici al mondo, pensato per chi cerca la bellezza in ogni sua forma, proprio come nell'atmosfera ricercata che caratterizza le nostre suite.

 

Mostre da non perdere a Torino, primavera e estate 2026

 

Cecilia Vicuña: El glaciar ido (Il ghiacciaio scomparso)

Castello di Rivoli – Museo d'Arte Contemporanea

30 aprile – settembre 2026

Il Castello di Rivoli presenta la prima mostra personale in un museo italiano di Cecilia Vicuña, artista, poetessa e attivista cilena di rilievo internazionale. Il percorso espositivo nella suggestiva Manica Lunga mette in scena una nuova commissione che trae ispirazione dalla storia geologica e umana del territorio piemontese. Attraverso la sua celebre "Arte Precario", Vicuña intreccia installazioni monumentali, video e canti per esplorare temi urgenti come la tutela dell'ambiente, la democrazia e l'eredità delle popolazioni indigene, invitando il pubblico a una profonda riflessione sulla fragilità del nostro pianeta.

Il nostro consiglio: una visita al Castello di Rivoli, primo museo pubblico di arte contemporanea d'Italia e Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO, è l'occasione perfetta per ammirare il contrasto tra un'architettura stratificata, dove l'antico sogno incompiuto dell'architetto di casa sabauda Filippo Juvarra incontra il moderno restauro di conservazione attiva, e l'arte d'avanguardia. Al vostro rientro, l'arte contemporanea che caratterizza i nostri spazi darà continuità alla vostra esperienza, trasformando il soggiorno in un percorso estetico senza interruzioni tra il museo, l'hotel e la suite.

 

Nick Brandt. The Day May Break. La luce alla fine del giorno

Gallerie d’Italia

18 marzo – 6 settembre 2026

Una mostra potente e necessaria che riunisce per la prima volta tutti i capitoli del progetto globale di Nick Brandt. Attraverso circa 60 scatti di rara bellezza e intensità, il fotografo documenta l'impatto della crisi climatica sulle popolazioni e sugli animali più vulnerabili del pianeta. Dai ritratti realizzati in Kenya e Bolivia fino alle visioni subacquee delle Fiji e alle storie di resilienza nel deserto della Giordania, Brandt ci offre una visione dura ma poetica di ciò che resta del nostro mondo, trasformando la devastazione ambientale in un ultimo, vibrante appello alla speranza.

 

Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi universali a confronto e Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio

Musei Reali

6 febbraio – 3 maggio 2026

Galleria Sabauda - Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi universali a confronto
Un confronto inedito tra due maestri distanti nel tempo ma uniti dalla stessa visione. Questa mostra dossier accosta per la prima volta il celebre Giudizio Universale di Beato Angelico, in arrivo da Firenze, alla raffinata versione fiamminga di Bartholomeus Spranger. Il percorso svela i segreti dei pigmenti preziosi, come il blu oltremare e il cinabro, e analizza come il linguaggio del primo Rinascimento si sia trasformato nel Manierismo. Un'occasione rara per ammirare da vicino la tecnica e la spiritualità di due geni a confronto, arricchita dal ritorno a Torino della splendida Madonna dell’Umiltà. La mostra è inclusa nel biglietto d'ingresso dei Musei Reali di Torino.

Sale Chiablese - Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio
Un affascinante itinerario tra le corti europee del Seicento che celebra il genio di Gentileschi attraverso oltre 40 capolavori, tra cui la maestosa Annunciazione. Inserita nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, la mostra mette in luce l'incredibile sensibilità luminosa di un artista capace di dialogare con i grandi del suo tempo, da Caravaggio a Van Dyck.

Il nostro consiglio: visitare i Musei Reali significa immergersi in secoli di storia, tra l'Armeria, la Galleria Sabauda e i Giardini Reali. Una chicca dei Musei Reali è la Biblioteca Reale, che conserva oltre 200.000 volumi tra i quali tredici fogli autografi e il celebre Codice sul volo degli uccelli di Leonardo da Vinci. Si può visitare il Salone Monumentale dal lunedì al venerdì  e il sabato mattina. Al termine della visita approfittane per fare una dolce pausa nella Caffetteria Reale.

 

Chiharu Shiota: The Soul Trembles

MAO – Museo d'Arte Orientale

Fino al 28 giugno 2026

Un’occasione imperdibile per immergersi nell'universo di Chiharu Shiota. Questa monografica ripercorre la carriera dell’artista giapponese attraverso sculture, disegni e le sue celebri installazioni ambientali: intricate ragnatele di fili rossi e neri che avvolgono lo spazio e invitano a riflettere su temi universali come la memoria, l'identità e i confini tra vita e morte. Un’esperienza potente, sospesa tra fascino e introspezione. Per i veri ammiratori dell'artista, il viaggio può proseguire verso Milano: la visita al MAO si combina perfettamente con l'esposizione “The Moment the Snow Melts” al MUDEC, offrendo uno sguardo ancora più profondo e completo sulla sua produzione.

Gli ospiti dell'hotel hanno diritto ad una tariffa agevolata per la mostra e per la collezione permanente, al check in possono richiedere la cartolina in reception per l'acquisto del biglietto.

 

Amedeo Modigliani e Walter Pfeiffer

Pinacoteca Agnelli

30 aprile - 13 settembre 2026

Amedeo Modigliani
Un progetto intimo e prezioso che accende i riflettori su quattro capolavori del maestro livornese. Grazie alle più recenti ricerche scientifiche, il pubblico è invitato a scoprire questi volti iconici da prospettive inedite, svelando i segreti tecnici e poetici che si celano dietro i suoi celebri ritratti e la sua inconfondibile cifra stilistica.

Walter Pfeiffer
In netto contrasto, la retrospettiva dedicata al fotografo svizzero travolge con la sua energia pop. Pfeiffer, pioniere capace di trasformare la quotidianità in glamour, esplora il corpo e il paesaggio attraverso uno sguardo intimo e audace che ha ridefinito i canoni dello stile contemporaneo.

Il nostro consiglio: situata all'interno del complesso del Lingotto, la Pinacoteca Agnelli è facilmente raggiungibile dal nostro hotel in pochi minuti di metropolitana. È la meta ideale per chi ama l'architettura razionalista: il Lingotto è infatti uno dei soli tre edifici al mondo mai costruiti con un circuito automobilistico sul tetto. Passeggiare su questa storica pista offre un punto di vista unico sulla città, unendo arte e ingegneria straordinaria in un'atmosfera ricercata che rispecchia perfettamente lo stile del DUPARC Contemporary Suites.

 

Sulle strade della Regina

Palazzina di Caccia di Stupinigi

5 marzo – 28 giugno 2026

Un affascinante viaggio nel tempo che racconta il passaggio dalla carrozza all'automobile attraverso gli occhi di Margherita di Savoia. Per la prima volta, le eleganti carrozze ottocentesche della collezione Nicolotti Furno dialogano con le rarissime vetture d'epoca del MAUTO. La mostra celebra l'innovazione tecnica e il gusto per la velocità di una Regina che fu vera pioniera della mobilità, arrivando a possedere una scuderia di ben tredici automobili. Tra landò, carrozze "a ragno" e i primi esemplari Fiat e Benz, il percorso espositivo svela un secolo di trasformazioni culturali e tecnologiche in una cornice architettonica senza eguali.

 

Regine in scena. Mito, storia e fantasia

Reggia di Venaria Reale

17 aprile – 6 settembre 2026

Un racconto spettacolare che esplora la figura della regina attraverso la lente del cinema. Il cuore dell'esposizione è il costume cinematografico: potrete ammirare abiti iconici realizzati dai più grandi atelier sartoriali, come quelli indossati da Kirsten Dunst in Marie Antoinette o da Salma Hayek ne Il racconto dei racconti. Tra storia, mito e fantasia, la mostra celebra il potere e il fascino della sovranità femminile, ricollegandosi alle radici stesse della Reggia di Venaria Reale e alle figure storiche che ne hanno definito la nascita.

Il nostro consiglio: la Venaria Reale è una delle residenze sabaude più spettacolari, approfittatene per dedicare l'intera giornata alla visita del palazzo e dei suoi maestosi giardini. Inoltre, se visitate Torino tra metà marzo e inizio aprile non perdete l'incantevole fioritura dei ciliegi.

 

Edward Weston. La materia delle forme

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia

12 febbraio – 2 giugno 2026

Torino accoglie per la prima volta in Italia una straordinaria antologia dedicata a Edward Weston, colosso della fotografia moderna. Attraverso 171 scatti in bianco e nero dalla precisione quasi scultorea, la mostra ripercorre quarant’anni di carriera: dalle prime sperimentazioni fino alla celebre straight photography. Dai nudi iconici alle nature morte che trasformano oggetti quotidiani in arte pura, l'esposizione curata da Sérgio Mah celebra la capacità unica di Weston di catturare l'essenza stessa delle forme, offrendo uno sguardo rigoroso e profondamente contemporaneo sulla realtà.

 

Mostre in scadenza in primavera a Torino, ultima chiamata per…

 

I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer

MEF - Museo Ettore Fico

Fino al 15 marzo 2026

A quarant'anni dalla sua scomparsa, questa mostra ripercorre la vita di una delle figure più emblematiche della storia politica italiana. Un viaggio documentario che attraversa cinque sezioni, dagli affetti privati alla dimensione globale della sua leadership, offrendo uno sguardo profondo sul rigore e sul lascito etico di un protagonista del Novecento attraverso materiali d'archivio, fotografie e audiovisivi inediti.

 

Enrico David: Domani Torno

Castello di Rivoli

Fino al 22 marzo 2026

Un’esposizione che esplora l’animo umano attraverso il corpo, tra scultura, pittura e installazioni tessili. Il percorso evoca scenografie teatrali dove opere iconiche e nuove produzioni raccontano la metamorfosi dell’essere contemporaneo in un universo visivo magnetico e multiforme.

 

"La Grazia" - Immagini e location della Torino di Paolo Sorrentino

Palazzo Chiablese

Fino al 10 aprile 2026

Torino celebra il cinema d'autore con una mostra dedicata all’ultimo capolavoro di Paolo Sorrentino. Trenta scatti esclusivi di Andrea Pirrello svelano il backstage e le atmosfere del set, valorizzando le location storiche della città - come i Musei Reali e lo stesso Palazzo Chiablese - che hanno fatto da scenario alla pellicola. Un percorso suggestivo che unisce fotografia e patrimonio architettonico, offrendo uno sguardo privilegiato sulla macchina cinematografica di uno dei registi più ammirati al mondo.

 

Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio

Musei Reali Torino

Fino al 14 aprile 2026

I Musei Reali dedicano un'importante mostra a Orazio Gentileschi, maestro del Seicento. L'esposizione, intitolata Un pittore in viaggio, esplora l'influenza dei suoi spostamenti in Europa sul suo stile, presentando capolavori come l'“Annunciazione” e altre opere provenienti da collezioni internazionali. Un viaggio affascinante che svela il genio di un artista conteso dalle più grandi corti.